IMG_9364Avendo la possibilità di iniziare questa nuova avventura, mi sembra doveroso (e comunque mi fa piacere!) ringraziare alcune persone che sono spesso state le rocce sulle quali appendermi ed appoggiarmi in questa scalata.

Prima di tutto voglio ringraziare l’Ospedale Veterinario San Francesco che ha creduto nel progetto Esotici fin dall’inizio, appoggiandomi nelle decisioni ma lasciandomi libero di prenderle in autonomia (sono un po’ zuccone e avrei patito diversamente…).

Grazie anche al reparto di Pronto Soccorso e Terapia Intensiva, di Anestesia, di Chirurgia e Diagnostica per Immagini: il classico esempio che le persone in gamba non hanno paura di mettersi in gioco; hanno iniziato ad approcciare gli animali esotici guardandoli con diffidenza e con il tempo ed il duro lavoro, sono diventati eccezionali.

E’ un sollievo sapere di poter contare su di loro.

Voglio ringraziare inoltre Massimo e Cinzia di Rettil Jungle: oltre ad avermi aiutato all’inizio della mia carriera nel riconoscimento delle specie, nella distinzione dei morph, nella scelta delle attrezzature e di avermi prestato come modelli alcuni dei rettili che vedete fotografati nel sito, li ringrazio per la loro disponibilità e la semplice amicizia. E ringrazio il cielo che ci siano dei rivenditori che, se non sono convinti, si rifiutano di vendere a tutti i costi un animale.

Inoltre, alcuni amici che hanno contribuito: le fantastiche foto sono di Rossella Ruggiero, che si è fatta coraggio e, solo per amicizia, ha superato un po’ di timore con risultati che sono li a vedersi; la realizzazione del sito, del logo e del progetto in genere sono in collaborazione con Max Russo, amico di una vita e celebrante delle mie nozze (questa cosa lo perseguiterà per un po’…) e Fabio Riccardi, altro amico con cui i primi ricordi si sbiadiscono nei tempi; fisicamente, la degenza è stata sistemata da Francesco Tedesco, dimostrazione del tempo che passa, amico fraterno del mio fratellino, che ieri era un ragazzino che “sgasava” col motorino e oggi è un professionista preciso e serio.

Ora, forse la persona senza la quale probabilmente non farei gli animali non convenzionali. Ai tempi della mia tesi (uno studio sul cranio del coniglio in TC e Risonanza Magnetica), non ero ancora convinto di poter sviluppare la mia preparazione in queste specie. Poco dopo laureato però, sono stato contattato dal Dr. D’Acierno. Aveva letto la mia tesi ed era seriamente interessato al mio lavoro. Dal mio punto di vista dell’epoca, mi sono sentito molto orgoglioso. Così iniziai a lavorare da lui. Li imparai a conoscere la biodiversità dei Pet, ho imparato che non ci sono e non ci devono essere animali di Serie A e Serie B e, che malgrado tutto, questo può essere il più bel lavoro del mondo. Inoltre ad oggi, non posso che vedere un’altra chiave di lettura: quanta umiltà e amore del proprio lavoro poteva avere un medico già affermato che leggeva le tesi degli studenti? Questo è quello che mi hai insegnato e spero di non dimenticare mai. perciò, nonostante tutte le scornate,

grazie, Massimo.

Soprattutto, però, ringrazio tutti voi, proprietari che avete deciso di fare quel passo in più per il benessere del vostro animale; che avete capito veramente che questi pet non sono soprammobili o giocattoli e che educate i vostri figli con gli stessi principi.

Sebastiano Gerosa